Dal baratro alla consapevolezza, passando per una nuova trasgressione: la storia di Simone Serra

Nella puntata 22 di Nel Faro Podcast, Simone Serra porta la sua esperienza autentica, fatta di caduta, disperazione e rinascita, e lo fa con una sincerità disarmante.
Se cerchi una storia vera, capace di smontare i falsi miti sulla droga e sull'alcol, questa è una puntata da non perdere.
Dal successo apparente al baratro della cocaina
Simone Serra racconta com'è passato da una vita apparentemente perfetta a perdere tutto.
PR affermato a Milano, soldi, belle serate, donne. E poi?
Un viaggio in Brasile, la prima riga di cocaina, e l’inizio della fine.
“Non è stato amore a prima vista, ma da lì è iniziato il mio baratro. Alla fine, non sapevo più uscire di casa senza fare una riga prima.”
Il risultato? Oltre un milione e mezzo di euro bruciati in pochi anni, rapporti distrutti, salute devastata.
La cocaina non è un gioco: ti spegne dentro
Simone smonta subito il mito della "cocaina per divertirsi":
“La cocaina ti scioglie le lacrime, i sentimenti, le emozioni. Ti svuota l’anima.”
Una spirale che trascina con sé alcol, gioco d’azzardo, sigarette, in un vortice senza fine.
E più pensi di avere il controllo, più in realtà sei schiavo della sostanza.
Il punto di non ritorno: salvato all’ultimo respiro
Arriva un momento in cui non ce la fai più.
Per Simone, quella notte è stata drammatica:
“Mia moglie mi ha tolto la cintura dal collo. Lì ho capito che dovevo cambiare o sarei morto.”
Un episodio che segna l’inizio della risalita, ma anche la consapevolezza che senza un taglio netto con l’ambiente e le abitudini, non si esce dal tunnel.
Come si esce dalla dipendenza: cambiare vita per davvero
Simone non nasconde le difficoltà:
“Non basta dire ‘smetto’. Bisogna cambiare vita. Niente più locali, niente più ‘amici’ che usano. E soprattutto, ritrovare se stessi.”
Fondamentale per lui è stato ritornare allo sport, alla disciplina dell’atletica, e circondarsi di persone pulite.
“Oggi dico ai miei figli: dovete starne lontano, dovete avere paura della droga. E sapere che gli amici veri sono quelli che ti aiutano ad uscirne, non quelli che ti offrono una riga.”
L'amore che salva la vita
Determinante per Simone è stato l’incontro con la donna che oggi è sua moglie, che aveva perso il fratello per overdose.
“Quando ho visto quella foto sul suo telefono, ho capito che non potevo continuare così.”
L’amore, la voglia di non fare soffrire chi ama, è stata una delle forze più potenti per cambiare.
La verità sul recupero: il percorso lungo e i rischi di ricaduta
Ma non è finita lì. Dopo alcuni anni, Simone ha vissuto una ricaduta, confermando una grande verità:
“Smettere non basta. Poi devi imparare a vivere senza quella roba. E quando la vita ti mette davanti ai problemi veri, devi essere pronto.”
Ed è proprio questo che rende la sua storia così preziosa:
non una favola a lieto fine, ma un percorso reale, con cadute e risalite, come capita a chiunque affronti una dipendenza.
La nuova trasgressione? Vivere puliti e consapevoli
Uno dei messaggi più forti e originali che Simone lancia riguarda proprio il senso della trasgressione oggi:
“Oggi la vera trasgressione è vivere puliti, non bere, non fumare, non usare sostanze. Siamo rimasti in pochi. Ed è questa la vera forza.”
In un mondo dove "divertirsi" è spesso sinonimo di "distruggersi", vivere in modo sano e lucido è un atto rivoluzionario.
Un messaggio per chi sta lottando (e per chi pensa che non lo riguardi)
A chi è ancora dentro, Simone lancia un appello diretto e potente:
“Fermati prima di toccare il fondo. Perché dal fondo, a volte, non si risale. Io l’ho raschiato, e sto ancora pagando le conseguenze.”
E aggiunge:
“Non ridete della droga, non fate ironia sui social. Perché dietro ogni battuta, c’è qualcuno che sta morendo.”
Simone oggi è padre, marito, atleta, lavoratore. Ha ripreso in mano la sua vita, dopo aver perso quasi tutto. E il suo messaggio è chiaro:
“Si può risalire. Si può tornare a vivere. E anche se il percorso è duro, ne vale la pena.”
Una storia vera, che può accendere una speranza per tanti. E che merita di essere condivisa.
Perché guardare l’intervista completa?
Questa non è la solita intervista. È un viaggio autentico nelle profondità di chi è passato attraverso il fuoco della dipendenza e ne è uscito vivo.
👉 Guarda l’intervista completa qui
Se conosci qualcuno che sta lottando, se vuoi capire davvero cosa significa cadere e risalire dal baratro, questa è una testimonianza che ti farà scendere qualche lacrima.
Redazione StandUp